Sottoscritto il Protocollo sicurezza per la Scuola dell’infanzia

Sottoscritto in via definitiva il 25/8/2020, il Protocollo d’intesa per garantire la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid-19

Il presente Protocollo Sicurezza, sottoscritto tra:
– il Ministero dell’istruzione, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della salute, il Dipartimento per le politiche della famiglia, Dipartimento della funzione pubblica, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’ANCI, l’INAIL e CGIL UIL CONFSAL SNALS, ANIEF, CIDA ANP DIRIGENTI SCUOLA FISM ALLEANZA COOPERATIVE FORUM TERZO SETTORE SIP,
nasce dalla necessità di tutelare la salute di tutti i soggetti coinvolti (dirigenti, soggetti gestori, responsabili di struttura, personale educatore, docente, ausiliario, A.T.A.), dei bambini e delle loro famiglie durante lo svolgimento delle attività in presenza presso le sedi dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, per l’anno scolastico 2020/2021.
Il protocollo premette che per quanto concerne le scuole dell’infanzia amministrate da Circolo didattico o Istituto comprensivo, in considerazione dell’unicità della gestione, si fa riferimento ove non altrimenti specificato, al Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID 19 siglato in data 6/8/2020 con le OO.SS. di categoria.
Per dare piena attuazione alle indicazioni sanitarie del Comitato Tecnico Scientifico istituito presso il Dipartimento per la Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri saranno attivate le relazioni sindacali previste per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia dalle disposizioni vigenti.
I soggetti coinvolti nel funzionamento dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia di cui all’art. 2 del D.Lgs. n. 65/2017 (Ministeri competenti, Enti gestori, Datori di lavoro, Conferenza delle Regioni e delle province autonome, ANCI) si impegnano si impegnano ad attivare, anche solo su richiesta di una delle parti e con il coordinamento del Ministero dell’istruzione:
– un Tavolo nazionale permanente, allo scopo di assicurare che le attività educative e scolastiche si svolgano in osservanza delle misure di sicurezza previste anche in relazione, in ogni singola Regione, all’andamento dei contagi, può valutare di richiedere al Ministero della salute l’indicazione di eventuali e ulteriori misure proporzionate all’evolversi della situazione epidemiologica e volte ad assicurare la piena ed effettiva tutela della salute dei bambini, delle famiglie e di tutto il personale coinvolto;
– un tavolo di lavoro permanente a livello regionale;
– incontri tra i Ministeri competenti e i soggetti sottoscrittori del presente Protocollo in ordine all’attuazione dell’intesa, con cadenza almeno mensile e comunque a richiesta anche di una delle Parti firmatarie del presente Protocollo.
I soggetti responsabili del funzionamento dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, inoltre, provvederanno a:
a) comunicare alle famiglie e ai lavoratori delle strutture, tramite i canali di diffusione ordinariamente utilizzati, le determinazioni finali sulle procedure di contenimento del rischio di contagio;
b) promuovere ed attivare la formazione, anche in modalità on-line, sull’uso dei DPI;
c) attivare la collaborazione istituzionale con il Ministero della salute, il Commissario straordinario e l’Autorità garante per la protezione dei dati personali, affinché si dia l’opportunità di svolgere test diagnostici per tutto il personale, incluso l’eventuale personale supplente, in concomitanza con l’inizio delle attività educative e didattiche. Saranno adottati i criteri di:
I. volontarietà di adesione al test;
II. gratuità dello stesso;
III. svolgimento dei test presso le strutture di medicina di base.
d) fornire tempestivamente ulteriori approfondimenti sugli alunni con disabilità con particolare riferimento a quanto indicato nel paragrafo 9 “Disabilità e inclusione” del Documento di Indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’Infanzia.