Cosa cambia la Legge di Bilancio 2021 sull’imposta sul consumo a Campione d’Italia


La Legge di Bilancio 2021 non ha previsto alcuna imposta locale sul consumo di Campione d’Italia per le forniture di energia elettrica in condotte, di gas mediante rete di distribuzione di gas naturale e di teleriscaldamento, e per le prestazioni di servizi in ambito informatica o telecomunicazioni (art. 1 co. 847, L. n. 178/2020).

La Legge di Bilancio 2020 (art. 1, co. 559, 560, 561, 567, L. n. 160/2019) ha introdotto a decorrere dal 1° gennaio 2020, nel comune Campione d’Italia, l’imposta locale sul consumo (ILCCI).


L’imposta si applica alle forniture di beni, alle prestazioni di servizi nonché alle importazioni, compresa l’introduzione di beni provenienti dal territorio dell’Unione europea, effettuate nel territorio nell’esercizio di imprese o di arti e professioni nei confronti dei consumatori finali.


La Legge di Bilancio 2021 è intervenuta sull’imposta istituita l’anno scorso prevedendo l’esclusione:


– per le forniture di energia elettrica in condotte, di gas mediante rete di distribuzione di gas naturale e di teleriscaldamento;


– per le prestazioni di servizi in ambito informatica o telecomunicazioni.